BIANCO PAESTUM ISCADORO 2018 CASEBIANCHE
Prodotto con le uve provenienti dalla vigna piccola. Di colore paglierino carico, riflessi dorati e verdi, netti sentori di agrumi e frutta matura: albicocca, mango, frutto della passione, note fumè e speziate di macchia mediterranea. Morbido e ricco di sapore, ha scattante acidità che ne intensifica le note agrumate, di pompelmo. Finale lungo, persistente, profondo e di complessità aromatica
vitigno: fiano 30%, malvasia 40%, trebbiano e altri bianchi locali 30%
zona di produzione: Torchiara (Salerno) Cilento
provenienza delle uve: vigna piccola, superficie vigneto 0,5 ha
terreno: argilloso-calcareo di medio impasto, ricco di materia organica anno di impianto
vigneti: 1998
sistema di allevamento: Guyot
densita' impianto: 4000 ceppi per ha
resa: 70 q.li /ha
raccolta: manuale
vinificazione: pigi-diraspatura , macerazione delle uve per 6 giorni 70% in vasca di acciaio termocontrollata, 30% (fiano) in tini di castagno; fermentazione con lieviti naturali
affinamento: sui lieviti per 6 mesi, 80% in acciaio, 20% in legno di acacia, in bottiglia 2 mesi. Non filtrato
- Tipologia di vino
- Vino bianco fermo
- Filosofia di produzione
- Naturale
- Regione
- Campania
- Zona di produzione
- Cilento
- Gradazione alcolica
- 13,00% vol.
- Nazione
- ITALIA
- Formato
- 0,75 L
- Sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze
- Contiene Solfiti maggiori a 10 mg/litro in termini di SO2 totale
L’azienda agricola si estende su quattordici ettari nel territorio di Torchiara, tra il Monte Stella, il torrente Acquasanta e il mare del Cilento. Nel mezzo di ulivi, agrumi e fichi, si coltivano circa cinque ettari di vigne di aglianico, fiano e barbera da cui nascono Cupersito, Cumalé, Iscadoro e Dellemore e, dal 2010 , La Matta spumante integrale ottenuto da uve fiano vinificate in purezza.
“Siamo un’azienda biologica certificata, con atteggiamento laico affrontiamo le complesse problematiche di una viticultura “naturale”.Il suolo, in quanto organismo vivente e ricettivo, costituisce il punto di partenza essenziale nella crescita e nella salute dei nostri vigneti. In campo interveniamo il meno possibile, limitandoci a lavorazioni meccaniche per ossigenare il terreno e favorire lo sviluppo radicale in profondità. Nella difesa della vite ci limitiamo all’utilizzo di rame, zolfo, argilla e rimedi naturali. Concimazioni naturali, sovesci, letame per arricchire la vita del suolo, uso dei preparati biodinamici. La raccolta delle uve è manuale e la vinificazione avviene immediatamente. In cantina massima igiene, uso minimo di solforosa, fermentazioni nel rispetto della materia viva."
