Muller Thurgau PIETRAMONTIS 2023 VILLA CORNIOLE
VILLA CORNIOLE
La storia della cantina Villa Corniole parte da lontano, ma non è tanto il pedigree storico ad averci attratto, quanto i progetti che l’azienda sta sviluppando oggi, con uno studio attento della vocazione dei propri suoli e una costante attenzione alla massima qualità. Il principio cardine è che ogni varietà abbia il proprio suolo d’elezione e che ogni vigneto dia origine a un vino unico: ecco allora che lo chardonnay d’altitudine viene riservato a una base spumante, mentre sui suoli porfirici di montagna si coltiva Müller Thurgau per ottenerne un’interpretazione finemente aromatica e sapida.
Dunque, orgoglio per la propria storia e rispetto assoluto per il territorio uniti al desiderio di sperimentare per fare sempre meglio. E questa filosofia funziona talmente bene che il Trentodoc, ultimo nato in casa Villa Corniole, è già una stella tra gli spumanti trentini.
MÜLLER THURGAU 2018 PIETRAMONTIS
Müller Turgau 100%
La reputazione del Muller Thurgau è stata negli anni altalenante a causa della coltivazione spesso fatta in posti sbagliati. Villa Corniole ha scelto i vigneti della parte più in alta della Valle di Cembra, zona particolarmente vocata per la produzione di questo vitigno, tra i 600 e gli oltre 800 m slm.
Fresco, sapido, con un bouquet di fiori, erba e frutta bianca.. una volta scoperto non lo lascerete più!
- Tipologia di vino
- Vino bianco fermo
- Filosofia di produzione
- Viticultura ragionata
- Regione
- Trentino - Alto Adige
- Zona di produzione
- Val di Cembra
- Uve
- Muller Thurgao
- Gradazione alcolica
- 13,00% vol.
- Nazione
- ITALIA
- Formato
- 0,75 L
- Sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze
- Contiene Solfiti maggiori a 10 mg/litro in termini di SO2 totale
VILLA CORNIOLE - VALLE DI CEMBRA
Basterebbe il claim aziendale - o slogan, come si diceva una volta - per descrivere perfettamente questo produttore: “L’eleganza dei vini di montagna”.
E ci sembra proprio il caso di aggiungere “E che montagna!”, perché la Val di Cembra è un unicum: boschi, vigneti e paesini appesi sulle pareti rocciose scavate dal torrente Avisio, che arriva qui dopo aver percorso le Valli di Fassa e Fiemme. Siamo in una zona di viticultura eroica, quasi interamente manuale: il complesso sistema di terrazzamenti in pietra a secco che si estende per oltre 700 chilometri segnando profondamente il paesaggio, testimonia la fatica secolare dei viticoltori locali. La storia della cantina Villa Corniole parte da lontano, ma non è tanto il pedigree storico ad averci attratto, quanto i progetti che l’azienda sta sviluppando oggi, con uno studio attento della vocazione dei propri suoli e una costante attenzione alla massima qualità.
Il principio cardine è che ogni varietà abbia il proprio suolo d’elezione e che ogni vigneto dia origine a un vino unico: ecco allora che lo chardonnay d’altitudine viene riservato a una base spumante, mentre sui suoli porfirici di montagna si coltiva müller thurgau per ottenerne un’interpretazione finemente aromatica e sapida. Dunque, orgoglio per la propria storia e rispetto assoluto per il territorio uniti al desiderio di sperimentare per fare sempre meglio. E questa filosofia funziona talmente bene che il Trentodoc, ultimo nato in casa Villa Corniole, è già una stella tra gli spumanti trentini.