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NULLA 2021 SELVA CAPUZZA
Selva è uno dei primissimi Cru nati in Lugana.
questo vino è prodotto dalla vinificazione di uve di Lugana (Turbiana) in purezza coltivate in uno dei vigneti più particolari di tutta la zona Doc.
Il vigneto principale che dà il nome al Podere è caratterizzato da tre elementi fondamentali: l'elevazione tra i 110 ed i 125 mslm, l'inclinazione collinare e la ricca presenza di sasso a rendere più friabile e permeabile l'argilla.
Il suo nome "Selva Capuzza" trova proprio in questo riferimento ( Capuzza: Cappuccio) l'indicazione della sua particolare posizione.
Le uve sono raccolte a mano in cassette da 20 Kg e portate in cantina, dove vengono pressate a soffice.
Il mosto viene poi raffreddato ed illimpidito con la massima cura per dare poi corso alla fermentazione alcolica con lieviti selezionati.
Tutta la vinificazione si svolge in vasche in acciaio per proteggere ed esaltare le caratteristiche tipiche del vitigno, noto per la sua austerità.
Viene messo in bottiglia all'arrivo della stagione primaverile per poi affinare diversi mesi in cantina, dove attende di raggiungere l'equilibrio nel quale il vitigno mitiga la sua esuberanza e raggiunge quel bilanciamento tra sapidità e freschezza che fanno di questo vino espressione unica di questo territorio.
Prima dell'estate si presenta ancora nervoso, lineare, ancora di là dello sbocciare in quella che sarà la sua vera identità, che raggiungerà alla fine del caldo, ad un anno dalla vendemmia.
All'inizio delle brume autunnali il suo vigore sarà poi finalmente espresso in una più generosa ampiezza degli aromi che, sebbene sempre delicati, saranno bilanciati tra la mineralità ed il fruttato ( agrumi, pesca...). Si noteranno sentori vegetali, talvolta di salvia.
E' il gusto il piano espressivo più importante per questo vino: la sapidità resa fragrante dalla sua freschezza, l'ampiezza ed il calore vibrante che lo rendono unico nella sua capacità di armonizzare con il cibo senza essere eccessivamente invadente ma sottolineando e valorizzando i piatti dai quali sarà accompagnato.
Può maturare per diversi anni, svelandosi sempre più e sorprendendo.
La prima annata venne prodotta nel 1983.
La prima annata venne prodotta nel 1983.
Durante gli anni è stato premiato dai principali concorsi ed ha ricevuto continui riconoscimenti dalle più credibili e prestigiose guide enologiche.
- Tipologia di vino
- Vino bianco fermo
- Filosofia di produzione
- Viticultura ragionata
- Regione
- Lombardia
- Zona di produzione
- Lago di Garda - Valtenesi
- Uve
- Turbiana
- Gradazione alcolica
- 13,00% vol.
- Nazione
- ITALIA
- Formato
- 0,75 L
- Sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze
- Contiene Solfiti maggiori a 10 mg/litro in termini di SO2 totale
469
Il terreno è formato da un alta percentuale di argilla e, caratteristica di questa zona più elevata, da una ricca presenza di sassi.
La posizione elevata tra i 50 ed i 70 metri sul livello del lago ( che si trova a 50 metri sul livello del mare) permettono ai vigneti di ottenere una buona ventilazione che aiuta a mantenere basso il livello di umidità e di conseguenza riduce al minimo la necessità di trattamenti di protezione.
Dal punto di vista ambientale la zona è un parco di grande bellezza, ricco di vegetazione ed immerso nei vigneti, è una zona ancora oggi dedicata all'agricoltura, grazie alla quale mantiene l'identità del luogo.
Selva Capuzza è stata una delle prime aziende agrituristiche ad ottenere la chiusura alla caccia. Questo ha consentito uno spontaneo ripopolamento di diversi animali selvatici tra cui lepri, volpi, civette, gufi, poiane, upupe, fagiani...
Da quando l'azienda Hirundo passò di proprietà della famiglia Formentini, attiva dal 1917 nella vitivinicoltura, fu cambiato il suo nome con l’attuale Colli a Lago.
Da allora le Cantine Colli a Lago guidate da Vincenzo Formentini – enologo di scuola albese - firmarono alcuni momenti importanti dell'enologia della zona: lo sviluppo degli spumanti ottenuti con il vitigno Lugana, l'ideazione di un vino da fine pasto ottenuto con il vitigno Tocai, che portò fino alla Doc San Martino della Battaglia "Liquoroso", la fiducia data alla produzione di Lugana in purezza e la riscoperta del Tocai (sempre della Doc San Martino della Battaglia) attraverso lo studio e la selezione clonale del vitigno.