VERDICCHIO PASSOLENTO 2020 LA MARCA DI SAN MICHELE
LA MARCA DI SAN MICHELE
Alessandro e Beatrice Bonci, insieme a Daniela Quaresima, appartengono alla quarta generazione di due famiglie di vignaioli che hanno interpretato questo mestiere nel suo spirito più originale e autentico.
Nel 2006 - orientandosi verso l’agricoltura biologica - questi ragazzi decidono di creare una nuova cantina, dedita alla ricerca esclusivadell’eccellenza, chiudendo così in modo ideale il cerchio del ritorno alleorigini. Vengono coltivati personalmente dai titolari 6 ettari di vigneto, 5 di Verdicchio e 1 di Montepulciano, situati nella Contrada San Michele del comune di Cupramontana.
“Cerchiamo di rispettare la terra, seguiamo i suoi cicli naturali cercando di curare i suoi malumori, senza però propinarle intrugli chimici o pesticidi. Facciamo tanto a mano, anche se la zappa non è sempre poetica. Non maltrattiamo i nostri amici quando ci aiutano, in cantina abbiamo appena cominciato a vestire i panni di Panoramix giocando con i lieviti naturali e riducendo il contenuto di solforosa, ma senza voler sfidare ciecamente la sorte. Il nostro obiettivo è quello di produrre un vino in cui queste terre si riconoscano e noi riconosciamo loro, che sia digeribile e facilmente abbinabile.” Alessandro, Beatrice e Daniela
PASSOLENTO
Il nome Passolento si riferisce ai 20 mesi di cui ha bisogno questo Verdicchio prima di essere messo in commercio. Fermentazione e maturazione in grandi botti di legno sulle fecce fini per 9 mesi ed un ulteriore affinamento, sempre "sur lie" per altri 9 mesi in acciaio. Viene messo in commercio dopo 6 mesi di bottiglia.
Fine e pulito al naso, per nulla “spinto”, al palato mostra corpo, struttura e concentrazione. Quasi tannico, oscilla tra sensazioni gustative agrumate e la dolcezza di legni nobili. Una vera riserva, non solo nel nome ma anche nel contenuto.
- Tipologia di vino
- Vino bianco fermo
- Filosofia di produzione
- Biologico certificato
- Denominazione
- Castelli di Jesi, Verdicchio Riserva, DOCG
- Regione
- Marche
- Zona di produzione
- Castelli di Jesi
- Uve
- Verdicchio
- Gradazione alcolica
- 13,00% vol.
- Nazione
- ITALIA
- Formato
- 0,75 L
- Sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze
- Contiene Solfiti maggiori a 10 mg/litro in termini di SO2 totale
Alessandro a dato vita, insiema alla moglie Daniela Quaresima (prematuramente scomparsa nel 2024) all'azienda Marca di san Michele. Provenienti entrambi da due famiglie di vignaioli, hanno voluto riprendere, almeno in parte, le origini e lo spirito forse più autentico del mestiere del vignaiolo. Nel 2006 orientandosi verso l’agricoltura biologica, hanno deciso di creare una nuova società dedita alla ricerca esclusiva dell’eccellenza, chiudendo così in modo ideale un cerchio, quello del ritorno alle “origini”. Vengono coltivati personalmente dai titolari 6 ettari di vigneto, 5 di verdicchio ed 1 di montepulciano, nella Contrada San Michele nel comune di Cupramontana. “Cerchiamo di rispettare la terra, seguiamo i suoi cicli naturali cercando di curare i suoi malumori, senza però propinarle intrugli chimici o pesticidi. Facciamo tanto a mano, anche se la zappa non è sempre poetica. Non maltrattiamo i nostri amici quando ci aiutano, in cantina abbiamo appena cominciato a vestire i panni di Panoramix giocando con i lieviti naturali e riducendo il contenuto di solforosa, ma senza voler sfidare ciecamente la sorte. Il nostro obiettivo è quello di produrre un vino in cui queste terre si riconoscano e noi riconosciamo loro, che sia digeribile e facilmente abbinabile..” Alessandro, Beatrice e Daniela La Marca di San Michele è socia della FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) e aderisce a WWOOF Italia (World Wide Opportunities on Organic Farms).
