MALBORGHETTO BENACO BRESCIANO 2018 LE CHIUSURE
LE CHIUSURE
L’azienda esiste con questo nome dal 1989, anno della prima vendemmia, ed è condotta da Alessandro Luzzago. Laureatosi in scienze agrarie, ha confermato la sua vocazione “agricola” recuperando la proprietà di famiglia. La scelta del toponimo Le Chiusure (dalla presenza di antichi muri che recintano la proprietà) come nome aziendale e di altri toponimi come nomi dei vini, sono una dimostrazione del legame di Alessandro con il territorio.
In tutti questi anni l’azienda ha lavorato con grande determinazione, cesellando vendemmia dopo vendemmia vini di forte identità territoriale,che mostrano oggi tutta la potenzialità dei suoli e la finezza del vitignogroppello. Ecco allora chiaretti tesi, freschi e minerali, lontani da certi eccessi aromatici modaioli, e rossi che mostrano al meglio quella sottile trama speziata che solo il groppello può dare.
MALBORGHETTO
Benaco Bresciano Rosso
Rebo 70%, Merlot 30%
Questo vino ha la particolarità di essere basato sul rebo, un vitigno nato dopo il 1950 in Trentino dall’incrocio del Teroldego con il Merlot. Dopo qualche decennio il Rebo fu piantato sulla riva bresciana del Lago di Garda dando risultati sorprendenti. I vigneti dell’azienda Le Chiusure furono piantati nel 1992 e hanno raggiunto oggi la piena maturità. Danno vita a un vino caldo, concentrato e tannico che, unito al fruttodel merlot, trova l’equilibrio nel classico affinamento in barrique. Ilrisultato è intenso e internazionale. Non banale.
- Tipologia di vino
- Vino rosso fermo
- Filosofia di produzione
- Da uve biologiche
- Regione
- Lombardia
- Zona di produzione
- Lago di Garda - Valtenesi
- Uve
- Rebo
- Annata
- 2015
- Gradazione alcolica
- 15% Vol
- Nazione
- ITALIA
- Formato
- 0,75 L
- Sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze
- Contiene Solfiti maggiori a 10 mg/litro in termini di SO2 totale
Le Chiusure- Valtenesi
La Valtenesi è una zona storica dove la produzione per anni è stata fatta in funzione alla vendita diretta ad un mercato turistico. In mezzo a tanta produzione di scarso interesse orientata prevalentemente alla quantità, abbiamo trovato Alessandro Luzzago che è un vignaiolo che rende giustizia alla storica vocazione vinicola di questo entroterra gardesano. Le Chiusure è stata, dunque, una delle artefici - se non l’iniziatrice - di una rinascita enologica del territorio L’azienda esiste con questo nome dal 1989, anno della prima vendemmia, ed è condotta da Alessandro Luzzago. Laureatosi in scienze agrarie, ha confermato la sua vocazione “agricola” recuperando la proprietà di famiglia. La scelta come nome aziendale del toponimo Le Chiusure (dalla presenza di antichi muri che recintano la proprietà) e l’impiego di altri toponimi come nomi dei vini, sono una dimostrazione del legame di Alessandro con il territorio. In tutti questi anni l’azienda ha lavorato con grande determinazione, cesellando vendemmia dopo vendemmia vini dalla forte identità territoriale, che mostrano oggi tutta la potenzialità dei suoli e la finezza del vitigno groppello. Ecco allora Chiaretti tesi, freschi e minerali, lontani da certi eccessi aromatici modaioli, e rossi che mostrano al meglio quella sottile trama speziata che solo il groppello può dare.
