VINO COTTO STRAVECCHIO 2013 TIBERI
VINO COTTO - OCCHIO DI GALLO 2013
La produzione del Vino Cotto si basa sulla concentrazione del mosto tramite la “bollitura” che avviene a bassa temperatura.
Questa storica pratica non pre- vede l’aggiunta di solfiti nelle successive fasi produttive. Molto interessante alla degustazione per il bilanciamento dolce/acido. Dal gusto caramelloso e di prugna, morbido e avvolgente: da cantuccini o formaggi, ma sopratutto è un alleato con il cioccolato!
TIBERI DAVID
La produzione di vino cotto ha origini antichissime. Già alla fine del 1500, nella storia moderna, si trovano citazioni che indicano il Piceno come la migliore zona produttiva.
In tempi più recenti, la produzione si diffuse a Loro Piceno tra molte famiglie contadine. Forse accadde perché, con il sistema della mezzadria, i signori lasciavano loro le uve meno mature — inadatte a una vinificazione tradizionale — o forse per il desiderio di ottenere un vino dolce da riservare alle occasioni speciali.
Nel corso del Novecento, il vino cotto divenne anche un affare per casate benestanti, ognuna delle quali custodiva gelosamente la propria ricetta. In questo contesto, la qualità del prodotto era spesso altalenante.
Ciò che distinse David Tiberi fu l’iniziativa di codificare il metodo produttivo, conservando in botti separate le diverse annate.
Con l’ingresso della figlia Emanuela, ci fu un ulteriore salto di qualità. Nacque l’idea che per produrre un grande vino cotto non bastasse seguire una ricetta, ma occorresse partire dalla qualità dell’uva. Per questo motivo, l’azienda restaurò e ampliò i vigneti coltivati. L’uso di botti con fecce decennali e l’invecchiamento di almeno dieci anni prima della messa in commercio hanno contribuito a creare un vero e proprio unicum, che oggi porta il vino cotto Tiberi David sull’Olimpo di questa antica tradizione enologica.
L'etichetta utilizzata sulle bottiglie di Vino Cotto Tiberi ha più di 100 anni, vi si legge: "VINO COTTO STRAVECCHIO MARCA OCCHIO DI GALLO", poiché storicamente si diceva che il Vino Cotto, per essere buono, deve avere un colore uguale al colore dell'occhio del gallo.