Marsala superiore Garibaldi dolce Vinci
MARSALA SUPERIORE DOLCE GARIBALDI
Grillo 50%, catarratto 50%
Si racconta che Giuseppe Garibaldi, tornato a Marsala, assaggiò il celebre vino liquoroso, già allora commercializzato in tutto il mondo grazie all’inglese Benjamin Ingham. La versione più apprezzata dall’eroe dei due mondi fu il Superiore Dolce, che da allora viene chiamato Garibaldi Dolce ed è diventato il Marsala più diffuso.
Ne volete assaggiare uno buono e invecchiato? Provate questo!
- Tipologia di vino
- Vino passito, liquoroso, speciale
- Filosofia di produzione
- Viticultura ragionata
- Regione
- Sicilia
- Zona di produzione
- Marsala
- Gradazione alcolica
- 18,00% vol.
- Zuccheri residui
- 100 g/l
100 grammi/litro - Nazione
- ITALIA
- Formato
- 0,75 L
- Sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze
- Contiene Solfiti maggiori a 10 mg/litro in termini di SO2 totale
CAVNTINE VINCI
Da quei fasti ottocenteschi è però passato molto tempo e il declino del Marsala, iniziato nel dopoguerra, non ha avuto sosta.
L’exploit di Marco De Bartoli dopo gli anni Ottanta è rimasto un episodio isolato. Noi crediamo che il declino non sia dovuto alla qualità del vino, ma solo alla sua banalizzazione per ragioni commerciali: aver trovato un produttore come Cantine Vinci ha confermato in pieno la nostra idea. L’azienda, fondata nel 1947 dalla famiglia Vinci, viene rilevata nel 1997 da tre famiglie di viticoltori. Con la nuova proprietà l’azienda diventa produttrice di uva, e non più solo trasformatrice, come era stato fin lì. La uve catarratto e grillo sono coltivate nell’agro marsalese, a Mazzara del Vallo e Salemi. La produzione di Marsala contempla i tipi tradizionali di Marsala: ciò che la differenzia da altri è il patrimo- nio storico di vini vecchi in cantina. Una cantina da scoprire e un vino da riscoprire!