FRANCIACORTA BRUT ENRICO GATTI MAGNUM
E’ ottenuto da uve Chardonnay 100%, raccolte a mano e poste in cassette.
All’arrivo in cantina avviene una soffice pressatura dell’uva intera con pressa pneumatica.
Illimpidimento del mosto con enzimi.
La fermentazione è avviata con l’aggiunta di lieviti selezionati.
La temperatura di fermentazione non supera i 19°C.
Il tiraggio viene eseguito in primavera previa l’aggiunta di zucchero di canna raffinato e di lieviti.
Permanenza sui lieviti minimo 18 mesi.
Alla vista si presenta con un colore giallo dorato brillante e sfumature di giallo dorato, molto trasparente, perlage fine e persistente.
Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di lievito e nocciola seguite da aromi di banana, ananas, biancospino, pompelmo, susina, mela, miele e crosta di pane.
In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco effervescente e fresco, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di susina, pompelmo e nocciola.
Abbinamento: Paste ripiene, Pesce arrosto, Carne bianca arrosto, Zuppe di pesce e funghi
- Tipologia di vino
- Spumante metodo classico
- Filosofia di produzione
- Viticultura ragionata
- Regione
- Lombardia
- Zona di produzione
- Franciacorta
- Gradazione alcolica
- 12,50 % vol.
- Nazione
- ITALIA
- Formato
- 1,5 L - Magnum
- Sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze
- Contiene Solfiti maggiori a 10 mg/litro in termini di SO2 totale
Le radici risalgono al 1975 quando Enrico, desideroso di realizzare il sogno di una vita scandita dal ritmo delle stagioni, acquista un appezzamento e pianta le sue prime vigne a bacca rossa destinate alla produzione di vino sfuso venduto in damigiana. Trasmettendo la sua passione per la terra ai figli Lorenzo e Paola, insieme al marito Enzo nel 1984 prende forma un nuovo progetto. La sinergia di queste nuove forze, supportate dall’esperienza del fondatore, da vita ad un progressivo potenziamento aziendale, segnato dall’acquisto di altra terra e dall’impianto di nuovi vigneti che danno il primo significativo risultato con le bottiglie ottenute dalla vendemmia del 1986. Lorenzo ed Enzo grazie all’esperienza maturata negli anni si sono formati un ottimo bagaglio culturale che li ha portati a tracciare una precisa linea di condotta aziendale finalizzata all’esaltazione della tipicità dei vini locali che devono esprimere le diverse personalità dei terreni dai quali provengono.