VERDICCHIO DI MATELICA 2018 MAGNUM COLLESTEFANO
COLLESTEFANO
Nel 1998, dopo una laurea e varie esperienze in Italia e all’estero, Fabio Marchionni inizia a vinificare in proprio una parte delle uve dell’azienda di famiglia, solitamente cedute alla coperativa locale. Da allora non ha mai smesso di credere in questo territorio e nel suo vitigno autoctono: il verdicchio di Matelica. Oggi l’azienda produce 100.000 bottiglie di Verdicchio di Matelica coltivando direttamente 16 ettari a conduzione biologica.
I vitigni derivano da cloni autoctoni da selezione massale di vecchie vigne. È un’azienda che si identifica fortemente con il suo territorio e il cui stile produttivo valorizza questo vitigno autoctono che offre forte acidità e mineralità bilanciate dalla fruttosità.
Niente legno, niente malolattica, niente zucchero residuo, insomma niente divagazioni modaiole e niente fronzoli.
A noi piace cosi!
VERDICCHIO DI MATELICA
Anno dopo anno, questo vino diventa un gioiello. Nasce dalla profonda conoscenza del vitigno e del territorio, e dalla corretta interpretazione dell’annata.
Prodotto unicamente in acciaio , il vino deriva dall’assemblaggio dei vari vigneti aziendali. Un vino con tanta “polpa”, sorretto da freschezza e mineralità. È concepito come vino d’annata, ma voi potrete tranquillamente dimenticarvi qualche bottiglia in cantina per un bel po’ di anni.
COLLESTEFANO
Nel 1998, dopo una laurea e varie esperienze in Italia e all’estero, Fabio Marchionni inizia a vinificare in proprio una parte delle uve dell’azienda di famiglia, solitamente cedute alla coperativa locale. Da allora non ha mai smesso di credere in questo territorio e nel suo vitigno autoctono: il verdicchio di Matelica. Oggi l’azienda produce 100.000 bottiglie di Verdicchio di Matelica coltivando direttamente 16 ettari a conduzione biologica. I vitigni derivano da cloni autoctoni da selezione massale di vecchie vigne. È un’azienda che si identifica fortemente con il suo territorio e il cui stile produttivo valorizza questo vitigno autoctono che offre forte acidità e mineralità bilanciate dalla fruttosità. Niente legno, niente malolattica, niente zucchero residuo, insomma niente divagazioni modaiole e niente fronzoli. A noi piace cosi!
