Elenco dei prodotti per la marca Arcadia
Soc. Agr. Arcadia - Orvieto
Questa è una storia di territorio e di famiglia. Orvieto era terra di vino già diversi secoli prima di Cristo, con gli Etruschi prima e con i Romani poi. A metà del Quattrocento Orvieto diventa territorio dello Stato Pontificio: fioriscono allora gli scambi commerciali con la capitale, dando il via al successo del vino orvietano. Nel corso dell’Ottocento il vino di Orvieto da abboccato diventa secco sia per assicurare una maggiore stabilità qualitativa al prodotto sia per assecondare le richieste di un mercato sempre crescente. Nel Novecento la storia dell’Orvieto presenta luci e ombre: nel 1931 il Professor Garavini su incarico ministeriale delimita la zona di origine, mettendo in rilievo la vocazione dell’area e la presenza di muffa nobile, mentre nel dopoguerra, con il passaggio dalla cultura promiscua a quella intensiva, nascono le grandi cantine che pian piano si adagiano sui fasti del passato a discapito della qualità. Il movimento di rinascita enoico italiano degli anni Novanta arriva a Orvieto solo negli ultimi anni.
MorePaolo Trappolini, vignaiolo di Arcadia, è cresciuto tra vigneti e cantine, in una famiglia che coltivava uva e produceva vino fin dagli anni Venti del Novecento. Paolo, ereditata dal padre Mario e dal nonno Giovanni la grande passione per il vino, inizia il suo percorso: studia viticoltura ed enologia e poi fa esperienze lavorative in diverse aziende vinicole dal nord al sud Italia. Per oltre vent’anni lavora per aziende vinicole toscane di primaria importanza, ottenendo i massimi riconoscimenti internazionali per le sue produzioni. Negli ultimi anni è tornato nel territorio d’origine occupandosi della tenuta di famiglia prima e acquisendo ultimamente le vigne e la cantina di Tordimonte. La carne al fuoco è tanta, i vigneti sono in diverse zone dell’Orvietano, le idee produttive sono molte e si basano sul principio che “il
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