LOVARA DURELLO METODO CLASSICO SACRAMUNDI
LOVARA BRUT METODO CLASSICO
Durella 100%
Qui inizia l’espressione sfaccettata della durella.
Dopo almeno 30 mesi di affinamento sui lieviti la complessità va in tandem con la freschezza!
Al palato rivela una splendida vivacità, ma anche morbidezza e una sensazione piacevole di frutto che ritorna e vira verso un finale sapido. Dall’aperitivo al pasto!
- Tipologia di vino
- Spumante metodo classico
- Filosofia di produzione
- Viticultura ragionata
- Regione
- Veneto
- Zona di produzione
- Monti Lessini
- Gradazione alcolica
- 12,00 % vol.
- Nazione
- ITALIA
- Formato
- 0,75 L
- Sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze
- Contiene Solfiti maggiori a 10 mg/litro in termini di SO2 totale
SACRAMUNDI- CHIAMPO - Monti Lessini
I Monti Lessini sono un vasto altipiano prativo situato tra le provincie di Verona, Vicenza e Trento, dal quale scendono a pettine profonde vallate dette localmente vaj.
L’area collinare dei Lessini orientali, tra le province di Verona e Vicenza, è interessata dalla denominazione Monte Lessini DOC. Il vitigno base di questa denominazione è la durella, un autoctono a bacca bianca, il cui nome deriva probabilmente dalla consistenza della buccia e della polpa.
La varietà presenta tre tratti distintivi: una buccia spessa e ricca di tannini, un caratteristico sapore acidulo e una elevata acidità totale. Proprio i valori dell’acidità garantiscono una notevole longevità ai vini da durella e la rendono particolarmente adatta alla spumantizzazione. Le aree nelle quali è stato storicamente coltivato il vitigno sono due: nel veronese, l’alta Val d’Illasi, la Valle del Tramigna e i comuni più a nord della Val d’Alpone, mentre nel vicentino sono le vallate del Chiampo, del Leogra e dell’Agno. Nonostante l’origine quasi del tutto vulcanica, i suoli e le esposizioni presentano una rilevante diversità: queste differenze hanno indotto il Consorzio a suddividere la DOC in 15 sottozone. Fra di esse, una ci ha subito attratti: Chiampo. Nella valle del torrente Chiampo le componenti vulcaniche sono tra le più accentuate e la roccia basaltica è spesso presente già attorno ai 50 cm di profondità. Grazie a questi suoli poco fertili, le gradazioni zuccherine non arrivano mai a livelli elevati, mentre l’acidità resta sostenuta. Sacramundi trae il proprio nome da una località del comune di Chiampo con una radicata tradizione vitivinicola. È una giovane azienda che ha prima recuperato vecchi vigneti e che ha realizzato poi nuovi impianti nei terreni della ex cava Lovara, ormai dismessa. In Sacramundi vi è piena consapevolezza dell’unicum rappresentato dalla durella nel panorama viticolo italiano: l’acidità naturale del vitigno fa sì che l’uva, anche se portata a maturazione, mantenga caratteristiche ottimali per la spumantizzazione. Serve però la massima qualità in vigna: basse rese, nessun diserbo e pratiche agronomiche come inerbimento e sovescio che mettono la pianta in equilibrio.
La strada è tracciata: nessun compromesso, solo Metodo Classico, qualità e sperimentazione!