VALCAMONICA ROSSO BURZOL 2018 CONCARENA
BURZOL - VALCAMONICA IGT
Marzemino 80%, Merlot 20%
La ripresa della viticultura in Valcamonica, avvenuta sul finire del 1900, ha visto la diffusione dell'Incrocio Manzoni come uva a bacca bianca e del Merlot per quella bacca rossa.
Tuttavia la famiglia Angeli trovava questa scelta insoddisfacente non tanto per i problemi di maturazione del merlot quanto per la poca storicità. Al contrario il Marzemino, a prescindere dalla vocazione del territorio e dalla storia e dai risultati, è da sempre stata sentita come l'uva rossa principale. Era l'uva coltivata dal nonno ed è quella coltivata dai "veci" della zona. La vite con cui si faceva il vino per la famiglia, vecchie piante curate con amore. Così nel 2018 Enrico prende una decisione: "noi qui vogliamo fare solo Marzemino come rosso" e nasce il Burzol.
La vendemmia 2018 è 80% marzemino e 20% merlot ma i burzol futuri pian piano arriveranno al 100% marzemino.
- Tipologia di vino
- Vino rosso fermo
- Filosofia di produzione
- Biologico certificato
- Regione
- Lombardia
- Zona di produzione
- Valcamonica
- Uve
- Marzemino e merlot
- Gradazione alcolica
- 13,00% vol.
- Nazione
- ITALIA
- Formato
- 0,75 L
- Sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze
- Contiene Solfiti maggiori a 10 mg/litro in termini di SO2 totale
L'azienda agricola inizia la sua attività di produzione di uve nel 2008 ma la coltivazione di uve a fini vitivinicoli nel conoide della Concarena si perde nella notte dei tempi. Gli stessi terreni, che ora sono la sede dell'attività vitivinicola dell'azienda, erano in buona parte terreni utilizzati per questa nobile coltivazione già nel VII/VIII secolo. La nuova struttura è stata completata nel corso dell'anno 2012. Con la successiva vendemmia si è dato il via all'attività di vinificazione diretta delle uve. Ne risultano quindi due vini IGP VALCAMONICA BIANCO e IGP VALCAMONICA ROSSO. La struttura è costituita da un porticato utilizzato per lo scarico e la pigiatura delle uve, una struttura praticamente interrata per la vinificazione dotata di serbatoi in acciaio con annesso impianto di condizionamento termico, sia per il freddo che per il caldo. Questo permette, da un lato l'assoluta ininfluenza da parte della botte sul prodotto L'uva, il territorio, l'ambiente e la passione che muove chi coltiva la terra per ottenerne il suo prezioso frutto sono periciò rimaste le stesse. Allo stesso modo la conoscenza dei luoghi, dei terreni e delle stagioni, quella conoscenza che è frutto di secoli di viticoltura, risulta preziosissima per coloro che, oggi, cercano la bontà e la qualità nelle uve – e quindi nel vino.
