Champagne Brut Tradition Guy Lamoureux
GUY LAMOREUX
L'azienda Guy Lamoureux è un'azienda di viticoltori appassionati e rispettosi della terra e dei suoi frutti e per questo applica una viticoltura sana e sostenibile che protegge la biodiversità. Vignaioli indipendenti sono dei Recoltant manipulant che producono i propri vini direttamente con le uve coltivate. Tutta questa sapienza si aggiunge al luogo magico sede dell'azienda, il "terroir" di Les Riceys che si trova nel sud della Champagne nella Côte des Bar.
Les Riceys è un terroir di grande valore in cui il Pinot nero la fa da padrone ed è l’unico villaggio della Champagne ad avere tre Aoc a base di questo vitigno, ovvero oltre alla denominazione Champagne, quelle dei vini fermi Coteaux Champenois e Rosé des Riceys un rosato fermo a base di Pinot nero.
BRUT TRADITION
100 % Pinot nero
Champagne dalla grande bevibilità con la particolarità di avere delle note marcate di frutti rossi da bosco e di sale di mare che lo rendono un vino fresco e per niente stucchevole. Da bere, da bere, da bere...
- Tipologia di vino
- Spumante metodo classico
- Filosofia di produzione
- Viticultura ragionata
- Zona di produzione
- Champagne
- Uve
- Pinot nero
- Gradazione alcolica
- 12,00 % vol.
- Nazione
- ITALIA
- Formato
- 0,75 L
- Sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze
- Contiene Solfiti maggiori a 10 mg/litro in termini di SO2 totale
GUY LAMOUREUX
La Côte des Bar si trova nella parte meridionale della zona di produzione dello Champagne. Attraversata da piccole valli lussureggianti che si collegano con quelle della Senna e dell’Aube, la Côte des Bars racchiude un mosaico di vigneti con esposizioni diverse e suoli differenti, nel quale zone altamente vocate si alternano ad altre più produttive. Questa duplicità ha relegato la Côte des Bar a un ruolo secondario, sebbene nei secoli sia sempre stata una grande fonte di uva, mosti e bottiglie sur lattes.
È una storia dunque complicata, nella quale non figurano le griffe del lusso e i nomi altisonanti. Una storia che sta vivendo oggi un nuovo corso grazie a produttori visionari come Bertrand Gautherot (Vouette & Sorbée), i Fleury di Courteron (autentici pionieri del biologico), Cédric Bouchard, Marie Courtin, Charles Dufour, Aurélien Gerbais, Valérie Frison, Olivier Horiot e altri, oggi meno noti.
Questa rinascita più che promettente ci ha spinto a cercare in questa zona e, dopo le prime indagini, non abbiamo avuto dubbi: siamo andati dritti nel villaggio di Les Riceys, l’unica città vinicola ad avere 3 AOC: Champagne, Rosé des Riceys e Coteaux Champenois. Tre denominazioni che dimostrano la qualità del pinot nero locale, talmente buono da dar vita ad un rosato fermo: il rosé des Riceys. La Maison Guy Lamoureux produce da quattro generazioni le sue cuvée coltivando direttamente 7 ettari e producendo 40-50.000 bottiglie all’anno. Le vigne sono condotte in modo ragionato e l’azienda ha ricevuto nel 2021 la certificazione HVE (Alto Valore Ambientale) a consacrazione del lavoro svolto da anni a favore dell’ambiente e che porterà al biologico. “Ariamo la terra nel rispetto dell’ecosistema, non utilizziamo insetticidi e limitiamo il più possibile l’uso della chimica”, riassume Stéphane Lamoureux, vignaiolo indipendente récoltant-manipulant ed enologo CHAMPAGNE Côte des Bar Les Riceys