Valtellina superiore Inferno 2023 Ferrari Marco
VALTELLINA SUPERIORE INFERNO
(Nebbiolo Chiavennasca)
L'Inferno è una sottozona che, già dal nome, dice tutto: terrazzamenti stretti e ripidi, fatti di roccia che d’estate si scalda come un forno. Un paesaggio eroico, duro e faticoso, proprio come un inferno.
Per Marco questa è la sottozona della Valtellina: non c’è Sassella o Grumello che tenga. I suoi vigneti sono estremi e producono un Nebbiolo alpino che, in bottiglia, si esprime come un vino vibrante, elegante e minerale.
Le uve vengono vinificate a grappolo intero, in alcune annate totalmente, in altre in percentuale variabile. Questo stile punta sull’avvolgenza e sulla setosità, in contrasto e al tempo stesso in equilibrio con freschezza e mineralità.
In cantina Ferrari lavora in modo tradizionale e semplice. I vini sono fermentati con i lieviti indigeni, a grappoli interi quando i raspi sono maturi, in piccole vasche di acciaio inox, macerando per circa tre settimane. Successivamente i vini sono affinati sui lieviti neutri selezionati del Rodano, per qualche mese nel caso del Rosso di Valtellina e sino un anno e mezzo per i vini Valtellina Superiore Inferno e Sassella, prima dell'imbottigliamento senza chiarificazione né filtrazione. Tutte le operazioni di cantina sono attentamente sincronizzate con le fasi lunari, l'utilizzo dello zolfo è minimo e i vini vengono ulteriormente affinati in bottiglia prima della commercializzazione.