CROATINA FRANGIULI' 2021 GIACOMO BOVERI
CROATINA FIRANGIULÍ
Croatina 100%
In passato, la croatina era utilizzata nei Colli Tortonesi come vitigno miglioratore, vinificato insieme alla barbera per apportare colore e struttura alle annate meno fortunate. Giacomo Boveri aveva memoria di un vecchietto che, nella sua infanzia, produceva una croatina in purezza, ottenendo risultati strepitosi. Per questo motivo, ha voluto a tutti i costi acquistare l’appezzamento di quel vecchietto, reimpiantandovi la croatina e producendo un vino che ha confer- mato i suoi ricordi.
- Tipologia di vino
- Vino rosso fermo
- Filosofia di produzione
- Biologico non certificato
- Regione
- Piemonte
- Zona di produzione
- Colli tortonesi
- Uve
- Croatina
- Gradazione alcolica
- 14,50% vol.
- Nazione
- ITALIA
- Formato
- 0,75 L
- Sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze
- Contiene Solfiti maggiori a 10 mg/litro in termini di SO2 totale
VIGNETI GIACOMO BOVERI - Montale Celli-Costa Vescovato
Storicamente considerati marginali, i Colli Tortonesi sono stati interessati dagli anni Novanta da una rinascita enologica trainata dal Timorasso, un vino bianco di grande struttura capace di sviluppare aromi inimitabili. Si è trattato di un movimento iniziato da pochi caparbi produttori - e condiviso progressivamente da molti altri - che ha dato slancio a tutta la viticultura della zona. L’azienda Vigneti Giacomo Boveri vanta tradizioni agricole secolari ed è produttrice di vino da almeno cinque generazioni. Negli anni Novanta Giacomo Boveri ha preso in mano le redini dell’azienda e ha deciso di puntare sempre di più sulla produzione vinicola, salvaguardando i vecchi vigneti di proprietà e acquisendone e impiantandone di nuovi. L’obiettivo era continuare la produzione di vini tradizionali come la Barbera, ma anche scommettere su vitigni come il timorasso e la croatina, per lungo tempo abbandonati. Raggiunti gli obiettivi di qualità che si erano prefissati, Giacomo Boveri e la moglie Sara Bonadeo hanno iniziato dal 2010 l’imbottigliamento, diminuendo progressivamente la quantità di vino sfuso.
C’è caparbietà dietro a quest’azienda, ma anche molta filosofia; nulla è casuale. C’è una profonda esperienza del proprio territorio, un rapporto di conoscenza delle vigne e un approccio alla coltivazione che si basa su conoscenze agronomiche e storiche. C’è l’appartenenza a un movimento che ha creato un vino unico come il Timorasso, che è un movimento virtuoso di condivisione. Questo si chiama semplicemente terroir e di terroir sono i vini dei Vigneti Giacomo Boveri.